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Il cambiamento come opportunità

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Intervista a Maria Elena Smaldone


Maria Elena SmaldoneRaccontaci di te...Chi sei? Dove vivi e di cosa ti occupi?


Mi chiamo Maria Elena Smaldone, ho 38 anni e sono di Matera.

Vengo da una terra quasi sconosciuta, umile e bellissima, la Basilicata, che porto orgogliosamente come mio stendardo ovunque io vada.

La valigia è compagna di vita da quasi 20 anni avendo cambiato città di residenza molto spesso, sia in Italia e all'estero. Da circa 9 mesi vivo a Roma e lavoro come assistente di direzione per il direttore commerciale di una multinazionale farmaceutica americana.

 

 

Quando e come sei venuta in contatto con Secretary.it? Che ruolo ha la community nella tua vita professionale e non?


Secretary.it è stata una scoperta casuale al mio arrivo a Milano 8 anni fa quando, non per scelta ma per ripiego, mi sono ritrovata a fare la segretaria di direzione. Inizialmente pensavo più ai limiti di questo lavoro che alle mille risorse che un'assistente sviluppa e tira fuori dal cappello come se fossero delle qualità innate.

Poi ho conosciuto la community e mi sono lasciata travolgere dall'entusiasmo per il riconoscimento di un'identità di categoria, per il gruppo, per i momenti di formazione, socializzazione e il modo con cui si affrontano tutti gli argomenti. Jessica e Vania Alessi sono state una parte della mia famiglia a Milano visto che inizialmente non conoscevo nessuno. Ho ottenuto visibilità in azienda facendo parte del network e, quando mesi fa mi sono trasferita a Roma per motivi familiari, Secretary.it era ancora lì, presente come sempre, sia spiritualmente che praticamente, visto che mi ha segnalato alcune interessantissime posizioni lavorative vacanti.

 

Ci sono scelte lavorative che hanno influito sulla tua vita privata o viceversa?

 

Fino a 8 anni fa, ovvero fino a quando non ho conosciuto quello che è diventato mio marito, ho sempre cambiato lavoro e città nel tentativo di una stabilità lavorativa e per il desiderio di confrontarmi, tutta sola e senza il conforto familiare, con realtà diverse dalla mia. Poi, quando ho trovato l'amore, il lavoro e l'azienda della mia vita (segretaria di direzione in una azienda meravigliosa di Milano), mio marito è stato trasferito a Roma. Questa volta ho dovuto mollare tutto per onorare l'impegno familiare che ho preso qualche anno fa.

Probabilmente il mio viaggio non è ancora finito, ma la cosa non mi dispiace affatto.

 

Raccontaci qualcosa della tua la vita lavorativa...


Attualmente sono molto soddisfatta dall'azienda (americana, molto informale, proiettata ai risultati e al futuro) ma non dal tipo di lavoro, che si è ridotto in contenuti e attività. Ho un contratto temporaneo e non sono al momento previste opportunità di formazione. In ogni caso, sto imparando molto dai colleghi e dal capo, osservando, leggendo, facendo domande e prendendo nota.

 

Come hai vissuto il trasferimento a Roma? Hai introdotto nuove abitudini nella tua vita quotidiana?


Il trasferimento a Roma è stato meno doloroso del previsto soprattutto perchè, fortunatamente, ho trovato subito lavoro.
Anche se l'azienda si trova a 60 km da casa e non è servita da mezzi pubblici, sono riuscita (alla fine non so neanche come) a conoscere e contattare pendolari come me sulla stessa tratta e per gli stessi orari. Bene, ora sono a capo di un equipaggio di car-sharing Roma/ Anagni. Si divide la spesa per carburante e autostrada; il viaggio fatto in compagnia dura veramente poco, costa meno della metà e ci permette di rispettare l'ambiente, gli orari e le idee degli altri e condividere un pezzo di vita altrui.

Sono stata eletta coordinatrice di alcuni importanti progetti (tra cui il Comitato di Quartiere, il coro parrocchiale e l'Associazione dei Lucani a Roma), ritagliandomi un pezzettino di felicità personale e di consenso inaspettati. 

 

Hai mantenuto dei contatti con la tua vita a Milano?


Sì, oltre a tutti i miei fantastici ex vicini di casa, continuo ad organizzare a titolo volontario e a distanza una serie di eventi settimanali a Cassina de' Pecchi, il paese in provincia di Milano dove ho vissuto negli anni scorsi. Le "30 sere a Cassina...per conoscere e conoscersi", ideate, promosse e curate dalla sottoscritta a favore dell'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune, hanno avuto l'effetto benefico di creare tante nuove amicizie e dare una spinta alle attività economiche e artigianali della zona. L'affetto degli iscritti e dei docenti è il tesoro che mi porto ogni giorno nel cuore.

 

Secondo te che valore hanno gli interessi extralavorativi per la propria auto-realizzazione?


Purtroppo non sempre riesci a trovare e a svolgere il lavoro della tua vita, e non sempre la vita ti lascia scelta o ti dona quello che più vorresti. I famosi hobby per me sono la ricarica quotidiana, l'opportunità di dar anima a talenti che per qualsiasi ragione non sarebbero venuti fuori in altro modo; sono il gancio che ti consente di inserirti in un ambiente cittadino o straniero dove non conosci nessuno; sono la molla che ti consentono di creare opportunità laddove non ci sono.

 

Quale messaggio porti alle tue colleghe di Secretary.it e alle studentesse che, come me, stanno per entrare nel mondo del lavoro?


A chi già conosce Secretary.it porto un messaggio di affetto e di immensa riconoscenza per l'opportunità di far parte di questa grande famiglia, accompagnati da un senso di ammirazione per il modo in cui Jessica e Vania Alessi hanno dato vita a questo loro progetto e per il team fedele di collaboratori e seguaci che sono riuscite a creare.

Per quanto riguarda le studentesse che stanno per entrare nel mondo del lavoro, il mio suggerimento è innanzitutto quello di non mollare interessi e hobby durante gli studi perché, in assenza di esperienze lavorative, fanno già curriculum.

Non siate subito pretenziose su mansioni, ruoli, stipendi, tipi di contratto e ferie; impegnatevi, non risparmiatevi, conquistate e portate dalla vostra parte il proprio datore di lavoro e colleghi. Last but not least, consiglio di non rinunciare all'opportunità di andare a lavorare temporaneamente all'estero, di non smettere mai di formarsi, di studiare e di sognare il proprio destino più bello. Grazie!!!

 

A cura di Carlotta Cottone

AMA - Apprentice Manager Assistant

 

 




Maria Elena parteciperà come relatrice al
Secretary Day di Roma!

 

 

Secretary Day

 

Premiazione Maria Elena Smaldone

 

 

Maria Elena Smaldone Secretary Day 2010

 

 

 

 

 

 


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