Per essere eleganti e disinvolte su tacchi vertiginosi, è necessario prendersi cura di gambe e piedi.

Bastano poche accortezze per non sovraccaricarli e dar loro modo di abituarsi a diversi tipi di calzature. Sia che trascorriamo tante ore alla scrivania oppure in piedi, rischiamo infiammazioni, problemi di circolazione o tensioni muscolari che oltre a essere dannosi, distolgono la nostra attenzione da ciò che stiamo facendo, perché il mal di piedi, come tutte sappiamo, è difficile da sopportare.
Prima regola: scegliamo scarpe comode. E' vero, la comodità è relativa e bisogna riconoscere che i tacchi, anche se non molto alti, dopo un po' fanno male. Facciamo in modo, se non altro, che le scarpe non siano troppo strette: è sempre meglio scegliere un numero in più per lasciare alle dita un minimo di libertà di movimento e non ostacolare la circolazione. Attenzione però: il piede deve essere comunque fermo e ben tenuto.
Controllate la forma del plantare interno, perché il nostro piede ha curve e zone di pressione differenti che andrebbero sostenute e assecondate a dovere: la pianta deve appoggiare bene in tutta la sua lunghezza all'interno della scarpa.
Questo sarebbe l'ideale, peccato che tutte indossiamo spesso almeno un paio di scarpe che adoriamo, anche se ci condannano a una vera tortura. Vi capisco, è difficile rinunciarvi. Cerchiamo allora di limitare i danni. In commercio si trovano cerotti e cuscinetti in lattice che proteggono efficacemente, sono facili da usare e discreti. Ideali le solette anatomiche realizzate su misura dal podologo.
Ancora più importante è eseguire regolarmente semplici esercizi, nel bagno, in pausa o anche sotto la scrivania. Togliete le scarpe e ridate mobilità facendo ruotare i piedi in entrambe le direzioni, alzate alternativamente i talloni e le punte (esatto, proprio come si consiglia di fare in aereo).
Prima di andare a letto massaggiatevi gambe e piedi con una crema defaticante e se vi sentite gonfie, dormite con un cuscino sotto i piedi in modo da favorire la circolazione. Due o tre volte la settimana regalatevi un pediluvio con sale grosso o con un prodotto specifico.
Ciò che è dannoso è costringere il piede in situazioni innaturali per lungo tempo: nessuno ci vieta di stare in ufficio con scarpe più comode per poi cambiarle solo all'occorrenza.
Seguite questi consigli e, al prossimo articolo, sarete pronte per imparare a camminare sul fantomatico tacco 12.
Francesca Fiorentini
Novembre 2011

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Savoir vivre
Francesca Fiorentini
Body Language Coach & Bridal Stylist
VP Membership, AICI Italy Chapter
info.francescafiorentini@yahoo.it
Se sei interessata all'argomento leggi anche l'articolo "Il mito del tacco 12"





