Come sconfiggere lo stress dopo le feste

Non avete ancora smaltito panettone e spumante, che già siete in ufficio dove, nonostante l'oroscopo vi prometta novità entusiasmanti, tutto è esattamente uguale a prima, tensioni e stress compresi.
Questi, però, possono essere trasformati in energia positiva.
Come? Respirando!
In qualsiasi luogo vi troviate, in macchina, alla scrivania o in pausa caffè, potete caricarvi e ripartire con il piede giusto.
In una posizione per voi comoda, inspirate dal naso e, cercando di non sollevare il petto, sentite l'aria che vi gonfia la pancia; poi fate una brevissima pausa trattenendo il respiro per un secondo; infine, espirate molto lentamente dalla bocca appena socchiusa, come se aveste davanti una candela che non dovete spegnere e sentite la pancia che si svuota. Ogni tanto potete anche buttare fuori l'aria in modo molto veloce ed energico. Questo solo se siete al riparo da occhi indiscreti. Devo spiegarvi il perché?
Quando avrete fatto vostro il meccanismo di questa respirazione detta diaframmatica, più profonda e quindi più lenta, noterete un maggior rilassamento nei muscoli di spalle, collo e viso. Ad ogni respiro, cercate di individuare la vostra forza più o meno all’altezza dell'ombelico e poi lasciatela scorrere liberamente in tutto il corpo. Cercate la sensazione dell'aria che si diffonde in voi. Imparate a sentire le sensazioni del vostro corpo mentre l'ossigeno lo percorre. In questo modo non bloccherete l’energia evitando tensioni inutili e dannose.
Un altro modo per rilassarsi è concentrarsi per alcuni minuti sulle sensazioni tattili: mentre scrivete al computer o vi spalmate la crema idratante, quando lavate i piatti o sistemate la scrivania, ascoltate attraverso la pelle ogni oggetto che toccate, accarezzatelo e maneggiatelo come se fosse di un cristallo delicatissimo; capite se è freddo o caldo, liscio oppure ruvido. Godetevi tutto ciò che fate. Senza accorgervene, eseguirete dei movimenti molto lenti e rilassati. Userete meno i muscoli delle braccia e delle spalle a favore di una sensibilità che l'abitudine alla fretta ci costringe a trascurare.
Infine, per un viso più disteso, in un momento di totale solitudine, fate delle smorfie con la bocca e con gli occhi, pronunciando le vocali in maniera esagerata. Vi sembra di meritare il manicomio? Meglio! Ridete allegramente e orgogliosamente di voi, fate un respiro profondo e buon lavoro!
Francesca Fiorentini
9 gennaio 2011

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Savoir vivre
Francesca Fiorentini
Body Language Coach & Bridal Stylist
VP Membership, AICI Italy Chapter
info.francescafiorentini@yahoo.it





