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Il mito del tacco 12

Camminare correttamente e con eleganza su un tacco 12, è quasi impossibile! 


il mito del tacco 12

 

Spero di non deludervi, ma al contrario, di consolarvi: camminare correttamente e con eleganza su un tacco 12, è quasi impossibile! Persino alcune top model camminano in maniera scorretta.

 

Se è vero che il tacco dona a tutte e rende più femminili, l'incapacità di camminare con grazia, annulla ogni suo potenziale seduttivo. Ricordate che eleganza fa sempre rima con disinvoltura e naturalezza, mai con sforzo e disagio.

 

Le regole principali


L'altezza del tacco non può prescindere dalla statura di chi lo indossa: le regole di equilibrio e proporzione valgono come nell'abbigliamento, quindi una scarpa troppo alta su una donna petite, non farebbe che evidenziare la sua altezza reale o quantomeno sarebbe visivamente invadente.

 

Inoltre la percezione di un tacco 12 sotto un piede numero 35 o sotto un 41 è molto diversa e qui gioca un ruolo importante la mobilità della caviglia. Muovendo un passo, non si dovrebbe piegare il ginocchio della gamba che avanza, quindi, se camminando, non possiamo evitare di farlo, significa che quel tacco per noi è troppo alto. Meglio allenarsi gradualmente.

 

Ecco alcuni trucchi per vincere la nostra battaglia personale con lo stiletto


  • innanzitutto bisogna tenere contratti gli addominali per non inarcare troppo la parte lombare della schiena;
  • ad ogni passo si appoggia prima il tacco, cercando di stendere il collo del piede, dopo di che si trasferisce il peso sulla pianta e sulle dita;
  • fianchi rimangono rilassati, attutendo lo spostamento del peso da una gamba all'altra;
  • non alzate le spalle e non portatele eccessivamente indietro poiché testa, spalle e anche devono essere allineati sopra i piedi. Certo è che non bisogna ingobbirsi: tenete il petto in fuori ma senza irrigidire il busto e lasciate le braccia morbide in modo che oscillino sfiorando il corpo;
  • ricordate di camminare con le gambe vicine, o se riuscite, mettendo addirittura un piede davanti all'altro. Attenzione però a non incrociare: nel migliore dei casi, apparireste poco aggraziate, nel peggiore, perdereste l'equilibrio.

 

Gli alleati


In apertura ho detto "quasi" impossibile, per due motivi: con pazienza ed esercizio tutto si può imparare.

Inoltre oggi abbiamo degli alleati: i plateaux, che pur aumentando la nostra altezza complessiva, attenuano il dislivello tra tallone e avampiede, alleviando le nostre pene.

Attenzione però, perché il plateau rende la suola della scarpa più rigida e i nostri passi meno fluidi. Io suggerisco, quando non se ne può fare a meno, di non superare il centimetro.

 

La camminata


La camminata sarà più o meno femminile in base alla situazione: meglio non ancheggiare in ufficio. Via libera invece ad un portamento più sensuale in situazioni mondane o ogni qualvolta vogliate attirare l'attenzione.

 

Pensate sempre al contesto in cui vi trovate e alle conseguenze che un messaggio equivocabile potrebbe comportare.

 

Se sei interessata all'argomento leggi anche l'articolo "Gambe e piedi: come prepararli al tacco 12"

 

Ora indossate le vostre scarpe preferite, scegliete il corridoio più lungo di casa e buon lavoro!

 

 


  Francesca Fiorentini
Francesca Fiorentini

Consulente d'immagine
Formatrice & Bridal Stylist. 


Per maggiori informazioni: info@francescafiorentini.it 

www.francescafiorentini.it   www.francescafiorentini.succoaloevera.it

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